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Cosa vedere a Matera in 2 giorni:
l'itinerario dei locals

8 apr 2026·7 min di lettura

Vista panoramica dei Sassi di Matera
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Non esiste un modo sbagliato di visitare Matera, ma dopo anni di ospiti, consigli, mappe scarabocchiate e racconti del giorno dopo, un itinerario preferito alla fine viene fuori.

Eccolo qui.

Giorno 1

I Sassi, la Civita, un tramonto che non dimentichi

Mattina: Piazza Vittorio Veneto e il Sasso Barisano

Inizia da Piazza Vittorio Veneto, il quartiere “moderno” di Matera, costruito tra il Sette e l'Ottocento. Prima di scendere nei Sassi, affacciati al belvedere dei Tre Archi: è qui che la città ti presenta lo scenario che ti toglierà il fiato.

Scendi verso il Sasso Barisano, il rione più a nord, quello che storicamente guardava verso Bari. Cammina senza fretta tra i portali scolpiti nella calcarenite e fermati alla chiesa rupestre di San Pietro Barisano, la più grande di Matera, scavata quasi interamente nella roccia.

Consiglio da local: all'alba i Sassi sono quasi deserto, vale la pena svegliarsi presto per godersi la prima luce del giorno con una vista del genere.

Pomeriggio: la Civita e la Cattedrale

Risali verso la Civita, lo sperone di roccia che divide i due Sassi. Qui trovi la Cattedrale di Matera, costruita nel XII secolo in stile romanico-pugliese e dedicata alla Madonna della Bruna, patrona della città. L'esterno è sobrio, l'interno ti stupirà.

Da Piazza Duomo hai uno dei belvedere più belli sull'intero Sasso Caveoso: prenditi del tempo qui, soprattutto se hai una macchina fotografica con te.

Sera: aperitivo con vista

Niente di più semplice: un tavolo all'aperto, un calice di Aglianico del Vulture (il vino rosso di Basilicata, non perderlo) e i Sassi che si accendono lentamente con le luci della sera. Matera di notte è un'altra città, e vale tanto quanto quella di giorno.

Giorno 2

Il Sasso Caveoso, le grotte e la Murgia

Mattina: Sasso Caveoso e chiese rupestri

Il Sasso Caveoso è la parte di Matera che ha conservato di più l'aspetto antico: case scavate nella roccia, scalinate strette, angoli in cui il tempo sembra davvero essersi fermato. La sua forma ricorda la cavea di un teatro, da cui il nome.

Due tappe da non saltare:

Casa Grotta di Vico Solitario: un museo allestito dentro una vera casa-grotta, con arredi e utensili originali. Ti racconta come vivevano le famiglie nei Sassi fino agli anni '50 del Novecento, prima che venissero trasferite.

Chiesa di Santa Maria di Idris: ricavata nella roccia del sasso omonimo, con una cripta affrescata dedicata a San Giovanni in Monterrone. L'accesso è a pagamento ma vale ogni centesimo.

Mezzogiorno: pausa e botteghe

Prima di pranzo, fai una sosta in una delle botteghe artigiane del centro storico. Matera ha una tradizione artigiana fortissima: fischietti in terracotta, oggetti in tufo, cesteria. E poi porta via almeno un sacchetto di peperoni cruschi, il prodotto tipico lucano per eccellenza.

Pomeriggio: il Palombaro Lungo e la Murgia

Sotto Piazza Vittorio Veneto si nasconde una delle meraviglie nascoste di Matera: il Palombaro Lungo, una cisterna ipogea scavata interamente a mano nel tufo, capace di contenere milioni di litri d'acqua. La chiamano la “Cattedrale dell'acqua” ed è una definizione precisa.

Se hai ancora energie e ti piace camminare, il pomeriggio è il momento giusto per raggiungere la Murgia Materana in autobus o auto. Il parco è attraversato dal torrente Gravina e si apre su un paesaggio rupestre costellato di chiese, siti neolitici e, soprattutto, sul belvedere di Murgia Timone: la vista sui Sassi da qui è la più iconica che esista.

Dove dormire

Tutto quello che hai appena letto lo puoi vivere partendo da Vico I° Emanuele Duni, il vicolo dove si trovano le quattro case di Sassi Sedicidiciotto. Sei letteralmente a due passi dai Sassi e Anna, la tua host, ti darà una mappa, i suoi consigli e i contatti dei posti che ama frequentare.

Dai un'occhiata ai nostri appartamenti: La Sedici, Pozzo Fiorito, Sasso Bianco e La Diciotto, ognuno con la sua personalità, ma tutti affacciati sullo stesso vicoletto nel centro storico di Matera.

Informazioni pratiche

Come arrivare a Matera

Matera non ha una stazione ferroviaria principale attiva. L'aeroporto più vicino è quello di Bari, da cui si raggiunge la città in autobus o in auto.

Collegamenti Bari – Matera

Matera si visita a piedi

Il centro storico è quasi interamente pedonale. Porta scarpe comode: i vicoli acciottolati e le scalinate sono bellissimi, ma impegnativi.

Quanto tempo ci vuole?

Due giorni pieni sono il minimo per vivere Matera senza fretta. Con tre giorni puoi permetterti la Murgia, i musei e qualche escursione fuori porta.

Gaia Angelino

written by

Gaia Angelino

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